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Blasta

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Riserva di caos

Quando il caos ordinato della mia stanza non è più tanto ordinato e quello mentale ancora peggio.
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Stellaps. è necessario avere dentro di sè il caos
per poter partorire una stella che danzi...Stella


July 12
sono passata di fretta ma voglio tornarci qui...
leggevo che parlavi del nano malefico che ormai manderà a rotoli tutto...
leggevo di una notte di un grilloc he non ti faceva dormire..ci sono tanti grillic he non fanno dormire nemmeno me..
leggevo di sogni
paure
emozioni
scrivi molto bene!
complimenti!


è una minaccia: ripasserò :)))

July 12
Photo 1 of 14
12/21/2008

Ho bisogno di te...ho un maledetto bisogno di te...

"Per riempire il mio cuore, per mettermi in discussione...." (Pino Daniele)
 
L'amore, il bisogno di avere qualcuno accanto.
Non so perchè ma oggi pensavo proprio a questo.
Ne hanno scritto, ne hanno cantato, declamato, discusso, girato film(che, ultimamente finiscono solo per essere delle storei per adolescenti in piena crisi ormonale con attori che oltre ad un bel culetto e addominali scolpiti-perchè quelli li l'hanno, bisogna ammetterlo- non hanno molto altro da far vedere)
Ma cos'è?Sì, bella domanda, ce lo chiediamo un po' tutte e tutti dalla notte dei tempi, single, fidanzati, sposati, etero, gay...
Cos'è l'amore?
Lo sfarfallio nello stomaco?Il cuore in gola che balla sulle note di una fortissima musica tribale di bonghi e maracas?
Oppure è quella dolce tranquillità che ti accoglie aprendo la porta di casa quando c'è qualcuno ad accoglierti con un sorriso pieno d'amore e la voglia di stringerti le braccia al collo e dirti"mi sei mancato"?Per poi decidere INSIEME cosa fare, mangiare, accoccolarsi sul divano, vedere un film,fare l'amore e poi addormentarsi insieme?
Oppure ancora è il vivere insieme la quaotidianeità di ogni giorno, fatta delle dolci serate sopra descritte ma anche dei piccoli e grandi litigi, delle discussioni, delle cose da fare e delle responsabilità da prendere?
L'amore è tutto questo, è il "patatump tump tump" del cuore mentre si fa pace dopo aver litigato e si sceglie un ristorante per passare una romantica cenetta, sapendo che risvegliandosi il mattino seguente ci saranno le solite responsabilità e difficoltà da affrontare. INSIEME.
L'amore è onestà, l'amore è dialogo,è il luccichio degli occhi quando vedi l'altra persona.E'sapere di poterle telefonare dicendole"ho bisogno di te" e sapere che, anche se in quel momento non puoi essere ascoltata, ci sarà il momento in cui lui o lei arriverà e sarà lì per te. Ad ascoltarti, ad asciugare le lacrime se necessario e a ridere per la tua gioia.E'sapere che non sarai sola in un letto freddo.Sapere che se sul letto c'è più di un cuscino è perchè il cuscino non serve solo a te.E'tirare il piumone perchè l'altro te l'ha"fregato" ed è svegliarsi nel cuore della notte perchè chi ti è accanto russa e sorridi, coprendolo con quel piumone che, stavolta, sei stata tu a"fregare"..fermandoti.Anche solo per un istante a guardarlo dormire.
Ma come si ottiene tutto questo?Esiste davvero il partner perfetto?
No, credo di no.Esiste scegliere qualcuno. Che a volte si rivela la persona giusta, altre quella sbagliata.E quella persona noi l'abbiamo scelta con i suoi pregi e i suoi difetti e non va cambiata, perchè cambiarla vorrebbe dire non avere più quella persona che noi abbiamo scelto ma un suo surrogato.
Ci si può, però, accorgere, che quello che ci aveva portato a scegliere qualcuno non c'è più: non parlo del "patatump tump tump"del cuore,no, quello passa, quello è l'innamoramento. Ma anche il resto può finire. Può finire anche la voglia di avere una persona accanto. E non c'entrano i suoi difetti.
Una persona una volta mi ha dato una definizione di amore riferito proprio a questo:
"Se io la mattina mi alzo e vedo il tubetto di dentifricio con l'impronta del tuo dito, anche se è una cosa che io detesto, sorriderò, perchè saprò che quell'impronta l'hai lasciata tu. E questo fa parte di te."
Poi quella persona non ha più sorriso per la mia "Impronta sul tubetto del dentifricio". Al tempo soffrii come un cane, cercai di riprendermi quella persona. Ma adesso penso che se i miei difetti( e chi mi conosce può confermare che sono tanti) non lo facevano più sorridere ma stare male..era giusto che se ne andasse.
Tutto questo non è la traduzione del"io sono così, prendere o lasciare" assolutamente, anzi, è ovvio andare incontro alla persona che si ama smussando i lati del proprio carattere, ma non è assolutamente giusto dover cambiare il proprio modo di essere.
 
Qualcuno diceva:"Che cos'è l'amore se non uno scambio di interessi che pone le sue basi su una serie di compromessi..."
No,chiedo venia, non sono d'accordo.Nonostante io adori quella canzone, in molte sue parti questa affermazione mi fa un po'incazzare.
Preferisco molto di più quella con cui ho aperto questo pezzo.
"Ho bisogno di te, ho un maledetto bisogno di te,per aprire il mio cuore, per mettermi in discussione..."
Aprire il cuore, mettersi in discussione sì.Cambiare, no.
L'Amore non chiede cambiamenti, ma li fa fare.
7/10/2008

Baci perduti(Jack Folla-Alcatraz- Diego Cugia)

"Esprimi un ultimo desiderio, Jack, sei un condannato a morte, è un tuo diritto.Dimmi cosa vuoi e io te lo porterò fin dentro la cella"
 
Non puoi fratello...
 
 
Quello che voglio adesso è perduto per sempre...
Quello che desidero è solo memoria...
Voglio un bacio di mia madre e sentire le sue mani sulle lenzuola... uno di quei baci che ti fanno sentire il profumo delle madri...
Voglio anche tutti quelli che ho perduto e li voglio prima che arrivi l'ultima ora: i baci non dati per paura di ferire, quelli non dati per egoismo, quelli morti di insicurezza... Quelli perché ... era troppo presto, quelli dispersi tra troppe parole...
I baci interrotti da una telefonata, quelli lanciati da un finestrino di un treno in partenza dalla stazione di Mestre, quelli dimenticati su un prato di Villa Torlonia, quelli portati in alto sull'Etna e il Gianicolo e quei baci profondi sulle panchine dell'Università...
Se potessi avere un album di fotografie da sfogliare vorrei quello dei baci che ho perduto: i baci nella notte e quelli che volavano come albatros e si sono posati su una bocca come un nido.
Io li rivoglio indietro tutti i baci perduti...
Li voglio adesso... tutti insieme,in questa cella, tra musica e silenzio... musica e silenzio... musica e silenzio...
6/10/2008

Valeria Rossi:Braccia rubate all'agricoltura....

Qualche tempo fa ero in macchina con una persona(non dico chi per evitare che venga presa per idiota totale) e da suo lettore mp3 è partita questa canzone....disgustata, inorridita e anche un po' spaventata lo scongiuro di cambiare...
"Ma è tanto carina..."mi risponde...
 
I miei commenti sono in calce ai versi....
 
 
 
Con il bricco sono una briccona   (chissà cosa ci fai, eh?)
di una cuccia faccio una cucina    (che schifo, i peli!)
con le mine faccio una minestra   (...dal gusto esplosivo, scommetto...)
oggi è festa

con la voglia faccio una tovaglia  (una voglia a forma di tovaglia....povero bambino...)
con la salvia sono una salvietta   (Cara, ti è rimasto un pezzo di insalata tra i denti...)
di una trama faccio un tramezzino  (così invece di saziarci ci farà diventare tutti dei futuri Umberto Eco...)
pioggia panino

con la molla faccio una mollica  (vi giuro, questa non l'ho proprio capita...)
per la forma basta una formica  (ma nemmeno per quelle di sabbia...)
con la fame faccio la famiglia     (no, tesoro, la tua famiglia fa la fame se aspetta di mangiare con i soldi delle tue canzoni...)
pane papaia 

Sgorgherà dalla terra come un’onda l’acqua dal gusto d’erba di conchiglia   (vorrei sapere chi è il suo spacciatore, perchè l'erba che sa di conchiglia mi manca...)

luna di lana riscalda la mia cena 
 (Allora...innanzitutto la luna non riscalda un cippo visto che brilla di luce riflessa...poi, cara la mia ignorante, non si chiama luna di lana  ma G O M I T O L O e per scaldare la tua cena, visto che se cucini come scrivi è meglio se compri i precotti, esiste il  M I C R O O N D E...)
colla scodella ciambella di collana               ( Come trovare tre assonanze elementari e buttarle in mezzo ad un testo...)
fiore riposa ti sveglia il giorno che verrà      ( forse l'unica frase con un minimo di senso...)

Sette sassi messi in fila indiana                  ( Guarda che Pollicino ha fatto una brutta fine, eh?)
sette giorni sotto una panchina                   (nemmeno la famosa capra campava tanto sotto la panca...)
vengo a galla e sono una gallina                 ( ah, si fa outing, eh?)
acqua farina

con le mani faccio una maniglia                  (Ed ecco lo spunto per Saw 5..)
per levar dal fuoco la padella                      (non ci passiamo all'IKEA  a comprare due presine, no, costano troppo...per favore, facciamo una colletta...)
con la fretta faccio una frittata                     (qui si è accorta che la luna di lana non scaldava un cazzo...)
fretta forchetta


luna di lana riscalda la mia cena
mare di rame e cannella caramella             (Ragazzi, vi giuro, il mare di Ostia è più pulito di questo qui...)
fiore riposa ti sveglia il giorno che verrà

Basta un solletico al cielo per una goccia di riso        (solletico al cielo?Goccia di riso?....no, vi prego, è un'altra frase su cui nemmeno l'ironia funzionerebbe...)
tremano le nuvole perché sotto non c’è il pane sotto non c’è amore    (ma sai che gliene frega alle nuvole se tu non mangi e non trombi?...)

Con la colla faccio una cipolla                               (Sniffare la Coccoina come tutti i bimbi lei no, eh?
di un invito faccio un involtino                               (nemmeno la frittata di prima le è riuscita...)
di una crepa faccio una cremina                            (La nuova invenzione contro le rughe, la crema alle crepe...)
riso di spina                                                         ( ma si può forse pretendere che questa sapia pulire il pesce?)


 
Ecco.......altri commenti credo siano superflui, d'altra parte cosa aspettarsi da qualcuno che esordì con "Arrabbia il gatto che gioca con la buccia..."?
5/6/2008

Anello Mancante

 
 
(Carmen Consoli)
 
Prima luce del mattino
ti ho aspettato cantando a bassa voce e non è la prima volta
ti ho anche seguita con lo sguardo
sopra il tavolo e tra i resti del giorno prima e tra le sedie vuote
qualcosa nell'aria suggeriva
in fondo non c'è troppa fretta
mentre accarezzavo l'idea delle coincidenze, raccoglievo segnali

Spiegami cosa ho tralasciato
è quell'anello mancante la fonte di ogni incertezza
spiegami cosa mi è sfuggito

Prima luce del mattino
quanti sforzi inauditi per tollerare preconcetti e maldicenze
qualcosa nell'aria suggeriva
in fondo non c'è troppa fretta
mentre accarezzavo l'idea delle coincidenze

Spiegami cosa ho tralasciato
è quell'anello mancante la fonte di ogni incertezza
spiegami cosa mi è sfuggito
è quell'anello mancante
voragine che divora e non restituisce

Spiegami cosa ho tralasciato
è quell'anello mancante
voragine che divora e non restituisce

Divora e non restituisce

5/5/2008

COMPLIMENTI!!

 I video che seguono riportano l'intervento di Berlusconi al Parlamento Europeo con la conseguente figura di merda....
 
 
Questa era  l'Italia agli occhi dell'Europa durante il precedente mandato di Truffolo..complimenti vivissimi a chi gli ha permesso di tornare a governarci. Davvero!
 
 


 

 
5/4/2008

Ricerche personali

Seduta su una panchina in un parco non ben determinato della mia città mi sono messa ad osservare chi mi gira intorno.
Siamo davvero tutti alla ricerca di qualcosa?
Il figlio che cerca di compiacere il padre, la ragazza molto fitness sono almeno quattro volte che corre per tutto il parco cercando di tonificare e rassodare. Homeless che cercano di dormire su una panchina in penombra o che, tormentando la terra con un bastone, sono in cerca di portafogli smarriti e di sigarette spente a metà. Raverini alla ricerca del fumo perduto, terdicenni vestite da venticinquenni in cerca del rimorchio obbligatorio e tredicenni con il cappellino in cerca della coetanea che "ci stia".
Stringo il campo della mia personale ricerca a chi mi è davvero intorno, a chi fa parte della mia vita.
Mia madre e mia nonna che cercano casa e di far quadrare i conti; mio padre alla ricerca di se stesso e di tranquillità; mia sorella alla ricerca di un altro stuolo di tirapiedi e adulatori che possano aumentare il suo già immenso ego.
 
L'altro giorno sono stata messa a parte di un litigio. Stupido in effetti. Banale. Nato per semplici "incomprensioni"Forse però potrebbe nascondere qualcosa di più profondo. E mentre sentivo il racconto e le riflessioni che ne derivavano avevo l'impressioni di av a cosa rerli già sentiti. Meglio, già vissuti. Io e il mio ex storico.
Ricerca di attenzioni che non arrivano e richiesta di chiarezza. Quella ricerca che porta tutti noi allo spasmodico girare intorno approdando, ogni tanto, in qualche porto sicuro.
 
Come Ale, perennemente alla ricerca del rapporto perfetto, tentando di far conciliare desideri e vita reale con la quale quotidianamente lui e i suoi desideri si scontrano.
Oppure come qualcun altro, alla ricerca di un barlume di chiarezza in quel mare di confusione dove sguazza, confrontando personali elucubrazioni e analisi di psicologhe dilettanti, cercando di comprendere a cosa rinunciare e cercando di far convivere quello a cui rinunciare proprio non si può, non si riesce e non si vuole.
Questione di punti d'incontro, come quelli di cui è alla ricerca la mia Kikka nel progettare il suo futuro. Che ha già trovato. Ma fino a ch punto questo è conciliabile con il suo presente?
 
Forse siamo tutti alla ricerca di qualcosa di più profondo; felicità? Amore? Sconfitta delle paure?
Quelle paure che ci portano a chiuderci e a difenderci in ogni modo,ma è davvero meglio rovinare personalmente qualcosa prima che qualcun'altro lo faccia al posto nostro?
Già, quell'altro rafagano di mia conoscenza. Preso da uno quelli che potrebbero essere definiti"rapporti perfetti" eppure...
Eppure deve andare a cercare la macchia. Se non c'è la si vede lo stesso in una sfumatura di colore lievemente diversa dal resto o si sporca il tutto di proposito.
 
E io? Bhè..in questo istante vado alla ricerca di un bagno.
4/15/2008

The day after...

 
Hanno vinto loro. Il nano con i capelli trapiantati con la sua allegra banda di buffoni.
E chiedo scusa ai buffoni. Loro fanno ridere. E li pagano per quello.
Questi altro no. Vengono (stra)pagati per governare il paese nel "nostro"interesse. Seguono il loro. E non riescono nemmeno a farci ridere.
 
Lacrime amare si prospettano per i prossimi anni.
 
Se voglio piangere me ne vado una sera al cinema; in questo periodo di promozioni cinematografiche pago 5 euro. Anzi, bigio le lezioni e ci vado di pomeriggio pagandone 3. Altri cinque e ottengo bibita e pop corn. Che al cinema non possono mancare. Mai.
Mi siedo, se ci riesco,  nei posti centrali. la fila di mezzo, grazie.
Quella sul corridoio che divide in due la sala, specifico, casomai la cassiera biondo Paris Hilton che mastica una gomma dall'odore di sciroppo per la tosse alla fragola non avesse capito.
Sono i posti migliori. Nessuna testa ciondolante davanti  e la possibilità di allungare e raggomitolare le gambe a mio piacimento.
Sprofondo nella storia con la testa sulla sua spalla. Se riesco a portarlo con me. E mi perdo nel film stringendogli la mano.
Il cacciatore di aquiloni che racconta la storia di amicizia e separazione di Amir, ragazzo afgano pashtun di Kabul, e Hassan, figlio del suo servo hazara. La storia si muove lungo trent'anni, dal periodo precedente all'invasione dei sovietici dell'Afghanistan fino all'avvento dei Talebani, passando tra la violenza al piccolo Hassan da parte di coetanei pashtun a quelle subite da un intero popolo da parte di fanatici religiosi.
Quando finisce mi asciugo le lacrime, sorrido un po' imbarazzata a lui sbiriciandone il viso per cercare di carpire la sua reazione al film...d'altra parte lo so che preferisce azione e fantascienza ai drammoni che io adoro tanto....
Usciamo. Uno sguardo all'orologio. Sono passate poco più di due ore...
Queste sono lacrime che fanno bene. Intense, commosse e relaitvamente brevi...
...ma allora chi ce lo fa fare di piangere per cinque anni?
 
La speranza è l'ultima a morire. Infatti a questa mi attacco ora. Giusto per non ammettere che ci attaccheremo tutti al....tram.
La speranza che il probabile designato al ministero per le riforme e il federalismo..Bossi(già mi immagino le riforme...), ringalluzzito dall'inaspettato successo elettorale del suo "partito" alzi la cresta e crei disaccordi tali da far cadere il governo. Come nel 96.
Sono la prima a sperarci e a non crederci.
Le 200 ore promesse di diretta televisiva sui "polli in uscita" e sui dati ufficiali o presunti tali (quest'anno ci hanno preso....purtroppo) mi hanno messo addosso una tristezza infinita. anche se ne ho "seguite" meno della metà. Forse perchè da quando ieri sera ho acceso la tv(ignorando volontariamente lo strato di polvere che la ricopriva visto lo scarso uso che ne faccio) la prima notizia che è giunta alle mie orecchie demoralizzate è che ..non riesco a crederci...siamo tornati extraparlamentari...e vabbhè...intanto aspetto per le amministrative e per una volta ringrazio l'università: la necessità impellente di finire il mandato di tirocinio da consegnare inderogabilmente entro oggi non mi ha permesso di lasciarmi troppo andare alla depressione.
Ma oggi il malumore era sperpeggiante. Per tutta una serie di eventi, anche collegati a queste elezioni, non dipendenti dalla mia volontà e non direttamente da questa controllabili.
Ed ho la netta impressione che durerà ancora per un po'...almeno per altri cinque anni, e come diceva l'sms che mi è arrivato ieri sera:
"...hai preparato la camicia nera? :-P ..."
No. la camicia nera no. Mai.
Ma oggi sono vestita a lutto.
2/17/2008

Fantasie

Una casa vuota
Quasi Vuota. Per ora ci sono solo io.
Apro gli occhi e mi guardo intorno. Sembra tutto perfetto.
Le luci soffuse, solo il caminetto e due candele sul tavolo elegantemente apparecchiato...per due.
I bicchieri scintillano nel riverbero della fiamma, le posate potrebbero quasi essere troppe accanto a queei piatti bianchi ed immacolati, con il tovagliolo ripegato come una rosa poggiato sopra. Il menù è lì, pronto per essere consultato da lui.
Il vino, bianco come d'obbligo in una cena a base di pesce, è in frigo, ghiacciato e pronto per essere stappato.
Rapida controllata allo specchio, la gonna leggera del vestito arriva sopra il ginocchio, morbida, corta ma non troppo. Alle orecchie brillano le due file di brillantini che arrivano quasi a sfiorare il collo.Le decollète nere con il tacco non fanno troppo male al mio piede non abituato. Allungo le dita verso le labbra, per sistemare il rossetto che sembra essere un po' troppo deciso.
Giusto in tempo. Suona il citofono.
Mi posiziono davanti al caminetto. In mano i due bicchieri con il bacardi.La porta lasciata socchiusa si apre e lo vedo entrare.
"Lo prendi l'aperitivo con me?"
Gli dico sorridendo mentre osservo la sua faccia, che è proprio come me la immaginavo.
Non capisce all'inizio.
"Mi vieni a prendere a casa di Luca?Poi ti porto in un posto speciale"
Poi capisce.
Già è arrivato nel posto speciale.
Quella casa, che non è di Luca, perchè Luca non esiste.
Quella casa, che per una notte e un giorno sarà soltanto nostra.
Quella tavola apparecchiata e nell'aria il profumo della cena che ho cucinato per tutto il pomeriggio.
Io davanti a lui, elegante solo per lui.Perchè nessun altro mi ha vista così e nessun altro mi ci vedrà.
Ed è stupore felice. Il suo
Ed è sorriso.
Ed è emozione.
E' quella faccia che tanto adoro.
E' quella frase che arriva alle mie orecchie.
Bella.
Spontanea.
Vera.
"..sei matta piccola mia..."
Sorrido di nuovo e gli vado incontro.
Gli porgo il bicchiere e lo bacio.
Forte, a lungo. Come mai avevo baciato nessuno.
Si guarda intorno, ancora incredulo di quel che c'era.
"Sei bellissima"
E io mi sciolgo d'emozione.
Inizia ad esplorare.
La tavola, la cena, il bagno dove ci sono due spazzolini da denti nuovi per me e per lui. Dove asciugamani bianchi troneggiano immacolati per quella doccia che faremo domani mattina. Insieme, già lo so.
E poi ceniamo. A lume di candela.
Parliamo.
Beviamo lo Champagne mangiandoci le fragole.
E poi tutto questo non ha importanza.
Perchè ci siamo solo noi.
Pelle, corpo.Cuore.
Amore, passione.
Emozione e piacere.
Gioco ed abbracci.
Arriva il sonno, sotto quel caldo piumone che ci copre avvolti nella nostra copertina.
Ma non è il piumone a scaldare.
Sono le nostre braccia e i nostri corpi che si cercano anche nel sogno.
Uniti ed abbracciati, senza separarsi anche quando il sonno ci fa cambiare posizione.
Noi abbracciati dietro ad un muro di cui non si comprende l'altezza.
Un muro che nasconde qualcosa di importante.
Di più importante.
Di bello.
Di spaventoso.
Di spaventosamente bello.
E piove.E c'è il fango.
Ma noi non abbiamo freddo. Perchè ci siamo noi.
Ci sono i miei occhi che si aprono.
E guardano i suoi chiusi, lo vedono sorridere mentre dorme.
"Dov'è la tua mente amore mio?"
Ed è di nuovo giorno.
Ed è acqua calda su di noi.
E sono le sue mani che strofinano i miei capelli con l'asciugamano.
E sono le mie braccia che lo stringono forte.
Ed è ancora amore.
Ed è pranzo cucinato insieme.
E sono piatti da lavare.
Ed è ancora gioco provocante.
E sono istanti di rapimento.
Ed è oblio di spazio e tempo.
Ed è immenso.
Ed è un piumone che viene piegato a quattro mani.
Ed è una porta che si chiude.
Poi un ultimo rubato istante di trasporto.
La macchina riparte.
 
Devo studiare....
1/3/2008

Semplicemente.... CAPODANNO!

Bhè, signori, Buon Anno!
Il 2008 è arrivato, pensavo, fino all'ultimo, che l'avrei accolto in sordina, insicura fino a due giorni prima su come avrei passato il 31 a sera. a casa di un amico?In servizio con il volontariato?In un posto speciale? Bho.....
 
E alla fine, il 29 a sera parte l'organizzazione. Io e i miei due tesò a fare la spesa, sclerare dentro al discount per compare il necessario e anche il superlfuo(soendere 20 euro in Cappellini e trombette era assolutamente superfluo, ma che spettacolo :-P )
Poi il 30 a sera mi trasferisco a casa di Alessio,il mio furetto(:-P), dormo lì per aiutarlo a preparare alcune cose....e per, inoltre,  permetergli di non farmi dormire.
Già, il 31 a mattina mi sarei dovuta svegliare solo alle cinque e mezza in fondo...
E riporto il nostro dialogo del 30 a sera, verso mezzanotte, quando io decido di andare a dormire e lui continuava a ciaccolare amabilmente...
IO: "Tesò, te prego, fammi dormire, che fra cinque ore e mezza devo alzarmi..."
FURETTO: "Tesò, ma quando tu stai qui io c'ho voglia di parlare con te..."
IO: " Va bene, se vuoi parliamo domani mattina alle cinque e mezza, sveglio anche te e ciaccoliamo mentre mi preparo"
FURETTO:" Se domani mattina mi svegli ti faccio parlare con la mia ciabatta!"
IO:" Ecco e allora taci, altrimenti stasera ci parlerai tu con la tua ciabatta!"
 
Già, ci vogliamo tanto bene. :-)
 
Comunque, le cinque e mezza arrivano, mi alzo, mi vesto ed esco, mi passano a prendere e andiamo in sala COC dove fino alle otto e mezza mi trovo a cercare di aiutare (N.B: Cercare!!)ad installare una linea ADSL.
Poi continuo a lavorare con i codici html del blog dell'associazione(Mamma che bordello per me che non ci capisco nulla!)fino alle due circa quando insieme a Roberto e a Zac si parte per andare a scaricare il camion dell'associazione...(Già, noi volontari facciamo anche questo :-P )
Alle cinque si torna in sala COC e si installano due telefoni con il VOIP che sarebbero serviti, come la linea ADSL della mattina, ai nostri volontari in servizio quella sera.
Riesco a tornare a casa di Alessio per le sette dove inizia la maratona della preparazione della cena e del dopocena...
Arrivano i primi ospiti che siamo ancora in alto mare...avevamo appena iniziato a preparare la cena e a mettere a bollire le lenticchie per la mezzanotte e dovevamo ancora farci la doccia...
 e
Bhè...alla fine è andata, per le dieci eravamo tutti a tavola vestiti "da Capodanno" con la piccola eccezione dei piedi di Alessio, dove troneggiavano le moppine(avete presente le pantofole con i piedoni e gli occhi?Ecco, quelle...  >_<'' )
 
Signori, è stata una serata colossale, il più bel Capodanno della mia vita....
Iniziamo con il dire che c'era una quantità di Alcool da farci ammettere senza colpo ferire nella A.A.....
 
ALCOOL INGERITO:
  • Un paio di Bellini
  • Sei/Sette Rum e Pera
  • Cinque/Sei Tequila Sale e Limone.
  • Due gin lemon
  • Due Gin Tonic
  • Due Rum e Cola
  • Bottiglia di vino bianco(divisa con gli altri commensali durante la cena)
  • Svariati bicchieri di Calimocio
  • Brachetto a gogò con i vari brindisi, di cui uno più bello di tutti.

E mi pare basta....mi pare,ma non ci giurerei....

Ok, questo è stato solo il condimento, non certo quello che ha reso questo Capodanno il "PIU'MERAVIGLIOSO"( Orrore Grammaticale voluto :-P ) che io abbia mai trascorso.

Quello che lo ha reso tale è stato chi c'era e quel che è stato fatto.

Le persone per me più importanti al mondo c'erano quasi tutte e per quasi tutta la serata.

Ho conosciuto altre belle persone con cui spero si instaureranno delle belle amicizie

Una persona importante che credevo perduta si è fatta risentire proprio quella sera a mezzanotte....(Clà, grazie :-) )

Ho riso, ballato, cantato, pianto, scherzato per tutta la festa, con lo spirito giusto, con un affiatamento favoloso.

E poi....ho provato emozioni, sensazioni, sentimenti che mai avrei creduto di provare.

Ho sentito l'intensità di tutto questo come una scossa elettrica attraversarmi il corpo.

E l'ho vissuta. L'ho assaporata, l'ho fatta mia.

Nel più profondo di me stessa.

Come voglio continuare a provare in ogni singolo istante.

Quando queste emozioni entrano nel mio mondo, timide, quasi impacciate a muovere qualche passo guidate da un'amica.

Riprendermele con un sorriso.

Stringerle forte e portarle con me lontano, solo io e loro.

Vivendole ancora e ancora più intensamente fino al mattino.

Sì, decisamente buon anno a tutti.

12/14/2007

Sogno

Ho fatto un sogno.
 L'ho vissuto così intensamente che è vero.
 
Ho sognato un tuffo nel passato. Là, dove il passato si mescola col presente....Rendendo magia ciò che prima era ricordo. Ho sognato piccoli,grandi, intensi istanti che si susseguivano.
 
Ho sognato un viaggio. Lungo anche se non tanto. Un viaggio che va avanti e torna indietro allo stesso tempo.
Ho sognato di svegliarmi presto.
Ho sognato l'aria fredda sul viso.
Ho sognato incontri.
Ho sognato ritorni.
Ho sognato di non essere sola.
 
Ho sognato acqua corrente, fredda e gelida, acqua di fiume, acqua di cascata.
Ho sognato un'altalena che vola in alto. Ho sognato di spingerla e di volare con lei.
Ho sognato il sapore di pizza, cornetto, prosciutto e cantuccini. Il sapore di tartufo e cioccolata calda con panna.
Il sapore di quello che si è mangiato sulle labbra.
 
 
Ho sognato l'odore di paese.
 L'odore di camino acceso.
L'odore di una casa che da tanto, troppo tempo non viene aperta, che  dovrebbe essere vissuta.
Ho sognato vicoli e case.
Ho sognato chiese ed orologi.
Ho sognato foto scattate all'improvviso. Ho sognato foto rubate. Ho sognato foto venute male e cancellate.Ho sognato foto con l'autoscatto.
 
Ho sognato la neve.
Ho sognato di caderci sopra.
Ho soganto di scivolarci con lo slittino.
Ho sognato il vento al buio.
Ho sognato parole.Grandi, importanti.
Ho sognato mani fredde da scaldare.
Ho sognato gambe gelate.
 
Ho sognato lacrime silenziose contornate da un sorriso.
Ho sognato dita che le asciugano
Ho sognato labbra che le bevono
 
Ho sognato il buio gelato.
Ho sognato un ponte inquietante.
Ho sognato mani che si intrecciano.
Ho sognato labbra che si incrociano.
Ho sognato braccia che stringono.
 
Ho sognato il rumore di foglie che scrocchiano.
Ho sognato un telefono a cui non si risponde.
Ho sognato il rumore del vento di montagna.
 
Ho sognato ritorni malinconici.
Ho sognato supplì caldi.
Ho sognato frasi che avrebbero voluto essere spiritose che provengono da un imbucato nel sogno.
Ho sognato risate sincere.
Ho sognato follia. pazzia. Emozione e sentimento.
 
 
Ho sognato che potrebbe essere vero.
 
Un sogno. O forse no.
 
 
 

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